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google screensaver standalone

Giugno 27, 2008

google screen saver stand aloneGPhotos.zip

 

lo screen saver di google mi piace un sacco a volte con google pack non me lo installa..

in questi casi c’e’ questo simpatico zip con la versione standalone

Parolacce in inglese

Maggio 19, 2008

parola1p.jpg Scrittori, autori o sommi letterati si un tempo si sarebbero sconvolti a leggere un articolo del genere, ma purtroppo le parolacce fanno parte del lessico comune. Ormai non si fa più distinzione se si scrive un articolo, un libro o si sta in tv, una parolaccia “può sempre scappare”, e nessuno dice nulla (ormai non più).

Ma ad “addolcir” un pò la pillola hanno aiutato molto le parolacce in inglese; forse imprecare o mandare a quel paese qualcuno in inglese sembra più carino o meno offensivo, ma chi non sa dirle? Nessun problema, in aiuto ci sono dei dizionari online e dei veri e propri archivi di parolacce in inglese.,

Ad esempio su questo sito http://digilander.libero.it/bravobrv/Lingue/L_English.html sono presenti diverse parolacce in inglese, divise tra ingiurie e slang, con relativa traduzione affianco. In quest’altro sito invece http://www.wordreference.com/iten/ è possibile inserire il termine da tradurre, e il sistema lo tradurrà indicandoci la giusta forma di utilizzo.

Non sarà di certo una lettura che accrescerà le nostre conoscenze, ma si potrebbe rivelare indubbiamente utile per dire quante cose vogliamo al nostro capo …. a patto che lui non le conosca ovvio!

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Chitarra massiccia per la vendita

Maggio 10, 2008

Dettaglio Foto 100955151
Paesaggio artista Mike Shubic può fare un Humongous chitarra come il 12 piedi lungo beaut vista qui. Questo particolare stile a partire da $ 6500 più spese di spedizione. Dalla sua lista di eBay:

Si tratta di una chitarra acustica stile sculpturi che possono essere realizzati in qualsiasi dimensione, stile o di finitura, e, si può effettivamente strum. Le corde sono pianoforte filo in diverse taglie, il pezzo può essere coordinata (in una certa misura).

Link (Grazie, Michael-Anne Rauback!)
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Fonte David Pescovitz

Grande tette far fronte bene con riscaldamento

Maggio 10, 2008

Questo è il titolo di questo racconto della BBC, che riferisce: “Almeno uno dei volatili in Gran Bretagna sembra essere oltre che affrontare i cambiamenti climatici alterano la disponibilità di una chiave di cibo. Ricercatori hanno scoperto che grandi tette sono le uova, che in precedenza in primavera da quello che utilizzate per , Mantenendo il passo con precedenti emergere di bruchi. “Link (Thanks,ex.blogspot.com/”>Coop!)

Fonte Mark Frauenfelder

BBtv Velocità Racers photoanime hyperreality Giovanni Gaeta intervista parte 2

Maggio 10, 2008

Oggi su Boing Boing tv, due di parte Xeni visite con John Gaeta, il premio Oscar-winning Visual Effects supervisore dei> Matrix trilogia - il suo nuovo film, Speed Racer, apre oggi a circa teatri degli Stati Uniti.

Questo ultimo Wachowski brothers progetto reinterpreta il classico 1960 serie di anime giapponesi con lo stesso nome.

In questa seconda parte del BBtv della conversazione con Gaeta, eglirivela alcuni dei arte, anime, e cultura pop elementi che si combinano per formare Speed Racer “poptimistic foto-anime” feel. Vivere la velocità d'azione Racer è saturo in un candy-tavolozza dei colori così ricca, il pubblico potrebbe anche lasciare il teatro di un contatto con lo zucchero elevato.

Vista di campioni interattiva digitale mattoni dietro il film in una connessi on-line in funzione VRMAG, “Speed Racer Scoperti”.

E Gaeta aggiunge uno speciale messaggio per Boing Boing tv spettatori, che sono già ben abituati a tutte le cose digitali - “Per una visualizzazione ottimale di esperienze, vedere Speed Racer digitale in un cinema o teatro IMAX.” Egli non scherzando, con una funzione simile a questo, analogici proiezione non solo fare il lavoro della giustizia.

Link al Boing Boing tv episodio con la discussione e scaricare video.

Precedentemente:a href = “http://tv.boingboing.net/2008/05/05/speed-racer-is-popti.html”> Parte Uno dei BBtv intervistato da Gaeta a “Speed Racer”.

(Un ringraziamento speciale: John Gaeta; Andy e Larry Wachowski, e David Pescovitz)
e = “display: none;” border = “0″ height = “1″ width = “1″ alt =”"/>

Fonte Xeni Jardin

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Dissacrano grave ragazzi a fare pentola tubo da cranio

Maggio 9, 2008

Gents tali da Houston sono accusati di abuso di un cadavere dopo aver confessato di scavo di una tomba a fare una pentola tubo dal cranio. Kevin Wade Jones, 17, è stato interrogato circa il furto di un veicolo quando ha confessato di desecrating la tomba di un mese prima. Apparentemente, lui e Matteo Richard Gonzales, entrambi 17, e un altro novellame scavato fino lo scheletro di un 11-year-old ragazzo che è morto quasi un secolo fa. Mi piacerebbe conoscere la conversazione che ha portato a un tale Brilliant idea. Da Houston Chronicle:

Foto 2008 05 08 11189310 311Xinlinegallery Jones ha sostenuto lui ei suoi amici pale utilizzati per scavare il corpo e rimosso il cadavere con la testa di un giardino strumento, (funzionario di polizia di Houston Jim) Adkins detto. Jones ha inoltre rivelato che lui e gli altri due ragazzi ha preso la rottura di testa ai °giovanile e della casa, dove hanno usato il cranio, come un “bong” al fumo di marijuana, ha detto il funzionario.

Link (Grazie, Gil Kaufman!)
/ / www.pheedo.com/feeds/tracker.php?i=c60a77fe568b3856353b72f31c4b7474 “style =” display: none; “border =” 0 “height =” 1 “width =” 1 “alt =”"/>

Fonte David Pescovitz

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[Virus] Infrazione Codice della Strada

Maggio 7, 2008

un nuovo virus .. sempre con meno errori di italiano ..  vi potra’ arrivare una mail con oggetto “Infrazione Codice della Strada” al suo interno ha un virus percio’ ATTENZIONE … il corpo della mail e’

Infrazione Codice della Strada

La prensente per notificarle la sanzione applicata per ecesso di velocita’  nell’area comunale in data 02 Aprile 2008.

Articolo contestato N. 141

E’ obbligo del conducente regolare la velocita’  del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.

In allegato :
- Documentazione verbalizzata.
- Immagini di ripresa del veicolo.
- Documentazione di contestazione.
- Conteggio punti patente.
Sieta pregati di prendere visione di quanto in allegato ed agire di consegeunza entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.

______________________________________________________________________________
Qualora volesse opporsi a tale sanzione in allegato trova il modulo riferito alla senteza di cassazione del 20 Luglio 2001
N° 9909 la quale sminuisce la presunzione di veridicita’  dei fatti attestati come avvenuti in assenza di verbalizzanti
( immagine ripresa con mezzi digitali ( autovelox ))

Seguira’  raccomandata al suo indirizzo.

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Democrazia digitale: il rapporto ONU 2008 sull’E-Government nel mondo

Maggio 5, 2008

E’ disponibile online l’UN E-Government Survey 2008 (sottotitolo: From E-Government to Connected Governance), un tanto poderoso (246 pagine) quanto interessante documento che prova a fotografare lo stato delle esperienze di e-governance nel mondo.
Si tratta di un’autentica miniera di informazioni, bibliografie, statistiche, classifiche, casistica, analisi teoriche, tendenze, parabole fallimentari e indirizzi virtuosi che è ovviamente impossibile condensare nel misero spazio di un post. Ma, se avete tempo e interesse, vi invito caldamente a spulciarlo, che ne vale la pena.
Di seguito, solo alcune disordinate spigolature.

1. Qualcuno spieghi ai nostri governanti che “empower” non significa né “impotenza” né “impoverire”.

the end-goal of all e-government and connected governance efforts must remain better public service delivery. Improvements in the quality of governance and the responsiveness and effectiveness of government should still serve to empower the citizen. In that sense, citizens must be given the chance to play a role in influencing these e-government solutions.

2. Il rapporto stila una classifica mondiale generale di “E-Government Readiness”, un criterio multifattore che misura le iniziative di e-government sulla base del soddisfacimento dei bisogni dei cittadini.
In tale classifica generale, l’Italia si colloca al ventisettesimo posto. I paesi scandinavi - Svezia, Danimarca, Norvegia - sono un altro pianeta e si piazzano ai primi tre posti al mondo (si consideri che nel rapporto 2007 la classifica era guidata dagli Stati Uniti, adesso quarti).

3. Spaventose schegge di digital divide.

• The total Internet bandwidth in Africa is equal to that of the Brazilian city of Sao Paulo;
• The total Internet bandwidth in all of Latin America is equal to that in Seoul, Republic of Korea;
• As a proportion of monthly income, Internet access in the United States is 250 times cheaper than in Nepal and 50 times cheaper than in Sri Lanka;
• In the United States, 54.3 per cent of citizens use the Internet, compared to a global average of 6.7 per cent. In the Indian subcontinent, the proportion is 0.4 per cent.

4. La democrazia digitale non è il governo di plebi armate di mouse e porn-addicted, ma trasparenza e conoscenza.

In an increasingly digital and interconnected environment, a legislature predicated on openness brings tremendous potential for electronic democracy to raise the overall level of political literacy across the public at large. The impacts here in creating better informed voters, monitors and judges of government actions and choices matter greatly:

For the aim, in a democratic society, of the cultivation of judgement in governance should not be the empowering of a political elite, but the strengthening of the competence, maturity and self-governing capabilities of the citizenry (Elkin and Sotan 1999). Indeed, every democrat must hold that in the medium to long run, only the robustness of the judgement capabilities of citizens can guarantee that those of policymakers will be similarly stout.

Lette da quaggiù, dal disastro italico del totale distacco tra politica e cittadinanza, queste parole fanno quasi male.

Nintendo regina del mercato videoludico

Aprile 26, 2008

L’era di pac man e del vetusto commodore 64 è passata da un pezzo, la psicologia del mercato è cambiata radicalmente e i frutti di questo cambiamento sono facilmente ricercabili nel modo in cui l’economia sta abbracciando il settore dei videogames!
La rivoluzione attuale proviene da un colosso internazionale del settore, proviene da Nintendo!
La grande N ha pubblicato il sunto dei suoi risultati finanziari relativi al suo precedente anno fiscale: come era lecito aspettarsi, le vendite sono aumentate del 73% rispetto al passato, chi è il responsabile di queste vittorie? Facile: Nintendo DS e Nintendo Wii, entrambi leader confermati dall’utenza sia in ambito portatile che in ambito fisso.
Gli utili sono in aumento del 47,7% e il reddito operativo è più che raddoppiato: aumentato di circa il 115,6%, per un ammontare complessivo di 1,67 trilioni di yen (corrispondenti a circa 10 miliardi di euro).
I giochi più venduti per DS sono Pokémon Diamond e Pearl con 10 milioni di copie, mentre Brain Training ha venduto 12 milioni di copie. Nei primi posti di questa classifica figurano anche Wii Fit e Super Smash Bros Brawl, titoli rilasciati nel recente periodo ma che hanno già totalizzato un consistente numero di copie vendute, ma oltre al software anche l’hardware va a gonfie vele: venduti 30 milioni di Nintendo DS e 19 milioni di Nintendo Wii.
Sembrerebbe che per Nintendo a strada sia tutta in discesa, sperando che questa fetta del mercato acquisti ampia considerazione in italia dove il mercato del software videoludico è spesso calpestato.
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orologio controllo presenze a 490 euro

Aprile 15, 2008

Buongiorno.
Il sistema di rilevazione OVO è la soluzione ideale per gestire in modo semplice ma completo le prestazioni di lavoro e rispondere alle esigenze imposte dalle nuove norme in materia di gestione degli stipendi.
Il sistema OVO è stato creato per la gestione delle piccole e medie realtà ed è molto indicato nella gestione specifica delle realtà pubbliche.

Può gestire fino a 200 dipendenti e impiega un lettore di carte di prossimità.
Gestisce qualunque tipologia di orari: Rigidi, rigidi con tolleranze, flessibili, superflessibili, con il riporto della flessibilità gestendo fino a 1000 orari diversi contemporaneamente, fino a 1000 settimane tipo, fino a 1000 turni articolati su cicli di 32 giorni.
È compatibile con Windows XP e Windows VISTA.
Ha la possibilità di lavorare in Multiazienda (più aziede che lavorano sulla medesima macchina/PC) e Multitimbratrice (fino ad un massimo di 5 timbratrici che i dipendenti possono impiegare indifferentemente).
Non necessità di alcuna installazione poiché, tra le diverse possibilità di connessione di cui è dotata(USB, ethernet, RS232, MemoryCard-SD), è gestibile anche tramite MemoryCard-SD, in questo modo non necessita di cavi di connessione e dei relativi dispendiosi lavori.
È alimentata in bassa tensione, ha un contenitore in ABS iniettato ad alta resistenza.
È sincronizzabile con il segnale radio DCF77 o GPS per essere certi che sia sempre in perfetto orario e, nel caso si impieghino più timbratrici, per essere certi che siano sempre sincronizzate al medesimo minuto ed al medesimo secondo.

La confezione OVO ha un costo di 490€ + IVA e comprende:
- 1 terminale OVO + 1 alimentatore + 1 staffa per il fissaggio a muro
- 1 Cd di installazione con il Software OVOo’Clock e i driver di installazione
- 10 tessere di prossimità + 1 tessera “amministratore”
- 1 cavo di cossessione USB

ECAT Orologi s.n.c.
C.so Bologna 5 - Z.Ind. 12084 Mondovì - CN - Italy
www.ovo.ecat.it

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Il Parlamento Europeo a proposito del P2P.

Aprile 14, 2008

Probabilmente qualcuno di voi ha spesso sentito parlare del cosiddetto “regime dei tre strike”, per chi non avesse mai sentito questo nome spenderò qualche parola: tale “regime” è oggetto di un globale disegno di legge nonchè di varie proposte legistlative che riguarda tutti i paesi europei.
Quale provvedimento porterebbe questa serie di proposte? Semplicemente quello di frenare il peer-to-peer e punire chi infrange le leggi internazionali sul diritto d’autore.
La questione ormai in auge da diverso tempo, ha assunto un importante risvolto in Francia a fine 2007 quando, nel giorno della firma del Memorandum of Understanding (il documento che pone le basi per la tutela dei diritti di major e artisti), il presidente Nicolas sarkozy ha associato il peer-to-peer alla distruzione della cultura.
La soluzione partorita dalle menti riunite a Parigi pur di mettere la parola fine all’infrangimento del copyright, chiama in causa gli ISP (Internet Service Provider), questi infatti dovrebbero monitorare il traffico da e verso la propria utenza, e dovrebbero avere il potere necessario per tagliare la connessione qualora l’utente venga sorpreso più di 3 volte nel download di materiale proibito.
Certo un provvedimento drastico che non va d’accordo con il codice etico della cultura libera, ormai dilagante in tutti i lidi del web, forse è proprio per questo che il Parlamento ha bocciato tale procedura, considerandola lesiva delle libertà civili e come gia detto dei diritti umani: non si può pensare, in un epoca che fa dello scambio di informazioni la sua linfa vitale, di supervisionare le stesse informazioni disconnettendo i cittadini dalla grande rete.

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AMD all’alba di Barcellona!

Aprile 9, 2008

La nota casa di produzione hardware AMD, divenuta famosa per lo sviluppo di tecnologie al passo con i tempi e contemporaneamente economicamente concorrenti rispetto alle controparti intel, ha annunciato in data odierna la tecnologia Barcellona per server la stessa tecnologia a chip quad-core che per lungo tempo ha fatto penare il pubblico a causa dei numerosi slittamenti.
La notizia dell'alba di Barcellona è accompagnata da un annuncio indicante tagli del 10% della forza lavoro amd anche a causa del ritardo della tecnologia quad core proprietaria a causa di un errore nel TLB riscontrato durante i test.
Ancora, la casa si prepara a formire HP e i suoi server HP ProLiant G5 con dei chip Opteron quad core che verranno messi presto in commercio, non ultime a restare in attesa anche ibm e sun.
Non tarda l'aggiornamento del listino prezzi da parte di amd, ovviamente gli aggiornamenti riguardano le diverse categorie di chip attualmente disponibili: 8360 (2.5GHz) a 2,149 dollari, il 8358 (2.4Hz) a 1,865 dollari, il 8356 a 1,514 dollari e il he 8354 a 1,165 dollari.
I quad-core Opteron 2300 partono da 316 dollari per il modello 2352 (2.1GHz) e 1,156 dollari per i 2360 (2.5Ghz). I chip quad-core della serie 1300 per sistemi single-processor e 1352 a 209 dollari, e 1356 a 377 dollari.
Che dire? Certamente è questo il periodo delle rivoluzioni delle architetture dei calcolatori, abbiamo assistito alle migliorie lato server, e lato grid computing, ora restiamo in attesa di nuove entusiasmanti notizie riguardanti notebook e desktop pc.

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Chi ha visto Google Android?

Aprile 8, 2008

È passato ormai parecchio tempo da quando il colosso del web Google fece quello che fino a poco tempo prima era considerato un annuncio improbabile. Sono passati diversi mesi e sull'onda chiassosa creata dalla presentazione del primo cellulare by Google e ora a distanza di tempo ci si accorge che attorno a Google Android è calato un misterioso alone di silenzio. Stando alle cifre esatte, sono trascorsi due mesi di distanza dall'apparizione del primo prototipo, ben 6 mesi dal primo annuncio e ancora si sa ben poco. Oggetto di critica diffusa è la mancanza di informazioni a proposito della parte software del dispositivo: ad oggi non sappiamo quale sistema avremo fra le mani, ne sappiamo in che direzione l'azienda Mountain View stia dirigendo lo sviluppo del prodotto. Forse guardando attentamente Android è possibile affarmare che le ragioni di questo ritardo siano riposte in un eccessiva cautela di Google nel creare qualcosa di abbastanza rivoluzionario. Come tutti ben sappiamo, Android sarà uno smartphone totalmente aperto e open source, lo stesso sistema che verrà installato nel dispositivo sarà una specie di port del kernel Linux.
Una direzione di sviluppo sicuramente al passo con i tempi informatici, ma sarà così anche con le esigenze degli utenti finali? Sicuramente sviluppare software libero è una scelta incoraggiante, ma è una decisione positiva in campo telefonico? Nessuno di noi può rispondere aqueste domande, al contrario possiamo sperare in un annuncio entro tempi brevi.

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Motorola taglia 2600 posti di lavoro!

Aprile 5, 2008

Non molto tempo fa parlai dell'andamento del mercato dei cellulari nello scorso anno, se ricordate, accennai al fatto che il settore mobile della nota casa produttrice Motorola non navigava in mari tranquilli. Come ormai detto da chi di competenza, le vendite dei prodotti non vanno come dovrebbero, per ovviare a questo problema l'amministrazione Motorola ha deciso di rendere indipendente la divisione aziendale riguardante la produzione di dispositivi mobile. Per “navigare in mari agitati” intendo che, ovviamente, l'azienda non riesce a coprire le spese derivate evidentemente dalla produzione, e l'unico rimedio, spesso usato in queste situazioni è quello di tagliare una gran parte dei posti di lavoro. La casa annuncia che verranno tagliati 2600 posti di lavoro che aggiungendosi a quanto accaduto nel primo periodo del 2007, fanno un netto di 10000 posti. Ma le perdite non riguardano soltanto il personale, motorola infatti per far fronte a circa 500 milioni di dollari di costo è stata costretta alla chiusura di uno stabilimento a Singapore e del WiMAX development lab in Florida. Con la chiusura del laboratorio di sviluppo, motorola a mio giuficio si tira la proverbiale zappa sui piedi, partendo dunque svantaggiata nello sviluppo di questa nuova tecnologia che come noi tutti ben sappiamo rappresenterà la rivoluzione del networking dei prossimi anni. Oltre il danno la beffa? Solo il tempo darà risposta, nel frattempo riuscirà Motorola a risanare i conti? Attendiamo altri dettagli, la concorrenza è concorrenza, e come tale giova ai nostri portafogli. 

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Nuovi dettagli per Nehalem presso l’IDF Intel!

Aprile 2, 2008

Chi segue assiduamente le vicende del mondo hardware-pc saprà certamente che quest'anno intel ha in serbo grandi sorprese, tutto questo è anche quello che si evince dalle keynotes rilasciate da intel presso quello che viene chiamato IDF ovvero Intel Developer Forum, e le sorprese sono grandi!
Da quanto mostrato è possibile ovviare qualche sprazzo di marketing intrapreso da intel: il mercato desktop assume sempre meno considerazione, ciò non è imputabile ad una mancanza di interesse, evidentemente intel è gia abbastanza radicata in settori del genere e punta al potenziamento in campo notebook e verso le soluzioni Atom per rispettivi sistemi ultra-mobile.
E' stato mostrato un die di processore Nehalem con architettura quad core, i risultati hanno qualcosa di incredibile: un processore di quella generazione ha dimensioni paragonabili alle dimensioni di una moneta da un euro, e considerando la potenza bruta in suo possesso (4 blocchi per la cache L3 e memory controller DDR3 integrato) è sicuramente un successo tecnologico.
Sebbene siano stati mostrati tali CPU, mancano informazioni approfondite a proposito dei “numeri” che tanto fanno godere tecnici e smanettoni, intel non sembra intenzionata a fornirne traccia alcuna entro breve, ma solo verso determinate occasioni in modo da enfatizzare l'attenzione su queste nuove tecnologie.
Ovviamente il tutto si muove a velocità altissime, la tecnologia sviluppata negli ultimi anni cede sempre più velocemente il passo a prodotti dalle potenzialità sempre migliori, e se i primi acquirenti potrebbero prendere male queste successioni, io direi di analizzare “con il portafoglio” la questione: più prodotti nell'arco di meno tempo coincide con “più scelta”…e questo, certamente non è un fattore da trascurare.

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Telefonia VOIP per Amministrazioni Comunali

Marzo 28, 2008

Come è noto, e riportato in allegato (estratto da www.governoinforma.it), tutte le Amministrazioni Pubbliche sono tenute ad adottare tecniche VOIP per diminuire i costi telefonici  per impianto, linee (canoni) e traffico.

Imposizione di legge, non facile da adottare perchè bisogna dimostrare che la soluzione VOIP proposta sia veramente efficiente sul piano economico, oltre che efficace sul piano operativo, nonché sull’affidabilità del nuovo sistema.

Ebbene PROPOS può dimostrare con calcoli precisi ed inequivocabili che i sistemi che propone rispondono in pieno a tutti i requisiti sopra esposti.

Ma per farlo ha bisogno di individuare il progetto/la soluzione più rispondente alle esigenze, sulla base di un’analisi puntuale della situazione di fatto sia per gli impianti esistenti, sia per i canoni pagati che per il traffico reale, tutti questi dati si evincono dalle fatture dei Fornitori (Telecom Italia, TIM, …) e da un colloquio con il Responsabile tecnico dell’Amministrazione.

Ad esempio, un recentissimo progetto per un Comune, di circa 20.000 abitanti, ha chiaramente dimostrato che il risparmio effettivo sul costo telefonico  dell’Amministrazione sarebbe sceso del 40% rispetto all’attuale, a parità di traffico e di servizi.

Si è raggiunto tale obiettivo con tecniche VOIP, ma anche sfruttando la rete GSM ed anche con una razionalizzazione degli impianti, e senza chiedere investimenti .

In conclusione PROPOS è in grado di fornire apparecchiature e servizi nell’ambito di un progetto di intervento preciso e puntuale definiti in stretta collaborazione con l’Amministrazione.

Vi invitiamo a prendere contatto con noi, saremo lieti di mettere a disposizione la ns esperienza che nel campo telefonico, alternativo agli impianti tradizionali, è iniziata nel 1997, e realizziamo soluzioni VOIP dal 2004, ma non solo Voip.

rimaniamo in attesa , ed inviamo i più distinti saluti

PROPOS sas - Padova

propos@propos.it

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Democrazia 2.0

Marzo 27, 2008

Il mondo sta cambiando ad una velocità vertiginosa, forse talmente in fretta che nemmeno noi riusciamo a percepire i cambiamenti nella loro completezza.logo  
Tra tutte le cose che stanno accadendo, una in particolare ci risulta chiara: la mancanza dei modelli a cui ispirarci e lo sfaldamento di quello che pensavamo essere l’unica nostra certezza, la democrazia, la quale ci mostra come non mai, un lato di se certamente non fresco e nemmeno salubre. Il cittadino non ha più il controllo di quello che accade nel proprio Paese e il potere tende soltanto ad auto-alimentarsi.
Ecco a cosa serve e perchè è nata Blogolandia: per dare la possibilità a tutti di parlare di tutto, per far si che la gente possa parlare del proprio territorio e per far partire le informazioni direttamente dalle notizie. Serve a far nascere una nuova forma di democrazia: la 2.0.
Blogolandia.it è il network di urban blog (http://it.wikipedia.org/wiki/Urban_blog) più grande d’Italia e si pone come fine ultimo quello dell’informazione democratica del futuro.megafono blogolandia alargato
Ogni cittadino che ne faccia richiesta, ha diritto ad un blog incentrato sul proprio Comune di residenza, del quale potrà scrivere quello che ritiene più informativo ed opportuno.
Tutti possono scrivere su Blogolandia come Sindaco (amministratore del blog) o Assessore (collaboratore del Sindaco): le informazioni vengono riportate direttamente da chi vive il territorio, da chi abita in un luogo e lo conosce come nessun altro.
Immaginiamo per un attimo cosa può e riesce a fare Beppe Grillo con il suo blog: galvanizza le masse, sposta gli equilibri della politica e muove l’ago della bilancia elettorale. E come riesce a fare tutto questo? Con un blog.
Ora immaginiamo che di blog liberi, informativi, slegati ed indipendenti ce ne sia uno in ogni Comune (che in Italia sono più di 8000) e che abbiano come unico scopo il rappresentare gli eventi come sono realmente.
Senza "razzismo dimensionale", Blogolandia da a tutti i Comuni, anche i più piccoli, l’opportunità di avere un blog inserito in un grande network nazionale: tutti sono capaci di dare spazio e luce alle metropoli ma spesso i piccoli centri, nei quali vive la maggior parte della popolazione, sono sottovalutati.
Ecco cos’è Blogolandia: un’informazione complementare e non antagonista rispetto a quella dei media "classici", che si prefigge come obiettivo ultimo, quello di dare voce a tutti. Anche a chi altrimenti non la potrebbe avere.
Nessuna redazione può fare tanto.
Per avere ulteriori informazioni consultate il sito http://blogolandia.it oppure scrivete una mail a: info@blogolandia.it oppure rudy.bandiera@blogolandia.itmegafono blogolandia

Google tenta la strada della libera informazione!

Marzo 26, 2008

Tramite la nota azienda Reuters il mondo viene a sapere che Alcuni azionisti di Google (il noto motore di ricerca internazionale) proporranno che la società prenda in considerazione una serie di provvedimenti affinchè venga garantita la libertà di accesso al web.
Lodevole sembrerebbe questo tentativo, considerando che il colosso del web è sicuramente uno dei siti più visitati quotidianamente, la strategia di contorno che il portale dovrebbe adottare è puramente a scopo di feedback: gli effetti delle sue politiche verrebbero analizzati per tenere sott’occhio l’andamento di questi ipotetici miglioramenti.
Questo è quanto visto ieri nel documento presentato all’autorità di vigilanza, nello specifico gli azionisti avrebbero due porposte da vagliare: nella prima (che verrà publicamente presentata dalla società l’8 maggio prossimo) si chiede che google non eserciti pressione alcuna come censura o monitoraggio delle generalità degli utenti provenienti da paesi senza libertà di espressione; nella seconda proposta, si chiede di creare un commitato interno a google per i diritti umani che analizzi l’andamento del primo punto.
Certo quella proposta sembrerebbe una politica giusta e d’obbligo per un sito che estende le proprie ali sul mondo intero, garantire l’accessibilità e la libertà di parola (nel pieno rispetto delle regole) in un mondo senza confini quale internet dovrebbe essere una cosa ormai da tempo appurata, ma a dimostrare come le barriere ci sono ancora è la stessa amministrazione del colosso cybernetico: Google ha reso noto che il suo consiglio d’amministrazione suggerisce agli investitori di votare contro entrambe le proposte.
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